BLW.GIORNO9.DALLA PARTE DELL’OCCHIO

Qualche giorno di pausa. L’inizio dell’alimentazione complementare a richiesta è così. Niente fretta. Qualche assaggio nuovo. Poi un po’ di pausa. Osservazione.

E poi, in due giorni, grandi passi avanti. Ti rendi conto che il piccolo cresce e affina sempre nuove abilità. E sa davvero il fatto suo.

Ieri sera, cena a casa. Gli propongo tacchino e carota. IMG_7022Glieli avevo già proposti a pranzo, ma aveva mordicchiato poco. Era stanco e ha preferito latte e nanna. A cena gli allungo i due bastoncini e…li divora! Io e Davide rimaniamo sbigottiti.
Con grande curiosità spappola il pezzetto di tacchino e azzanna la carota. Una buona metà finisce in bocca e la soddisfazione di Achille è massima. Gli si legge in faccia il buon umore. Picchia le mani sul piano del seggiolone. Io e Davide ci guardiamo: cosa gli diamo? Gli allunghiamo un pezzetto di pane. Lo guarda incuriosito, ma il gioco finisce lì. Non sa né di carota, né di tacchino. Non gli va.

mise en place divertente ;)

mise en place divertente 😉

Achille soddisfatto, io un po’ meno. Se è vero che l’occhio vuole la sua parte, gli assaggini di Achille sono un po’ tristi al momento. E allora, oggi a pranzo, azzardo una mise en place un po’ più divertente. Ciotole colorate e infrangibili. Bicchiere con beccuccio, rigorosamente verde acido. E un po’ di cura nella presentazione del cibo: niente di particolarmente elaborato, ma sono soddisfatta. Purea di lenticchie rosse con pane senza sale, da intingere. E metà fico fresco e dolcissimo: il vero, nuovo assaggio di oggi.

Achille ha apprezzato? Sì, certo. Nell’ordine: il fico, il pane – che gli è caduto a terra poco dopo aver iniziato – e le ciotole, che ha leccato da cima a fondo.

e per finire...un pizzico di magia

e per finire…un pizzico di magia

Cosa ho imparato?

1. Le lenticchie gli piacciono, ma devo ancora capire come proporgliele, per far sì che le apprezzi davvero.

2. Più il frutto è grande e facile da maneggiare, più lo divora. Il fico l’ha praticamente mangiato tutto. Richiede un grande sforzo da parte mia, ma il “lasciami fare” è davvero una grande lezione che lui mi dà ogni giorno. Tra i miei appunti spicca l’assaggio dell’albicocca di qualche giorno fa: così grande, con la buccia…eppure lui ha saputo esattamente cosa fare. Spolparla e lasciare da parte tutta la buccia!

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Questa voce è stata pubblicata il 23 giugno 2015 alle 15:19. È archiviata in primo mese di BLW con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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